Come hai iniziato?

Ho iniziato molto piccola, per il piacere di fare attività e socializzare. Fortunatamente ho trovato lo sport adatto a me

Sara, i primi appuntamenti internazionali un’escalation di successi esaltante. Impressioni?

Quest’anno è stato molto impegnativo. Oltre ad avere avuto gratificazioni a livello sportivo, ho anche avuto l’occasione di girare il mondo e fare esperienze che mi hanno aiutato a crescere

Un anno particolare l’esame e tante esperienze nuove. La più esaltante?

La competizione che mi è rimasta più nel cuore è stato l’AGF Junior Trophy a Baku, in Azerbaigian. Qui ho avuto l’opportunità di potermi confrontare con le migliori ginnaste che, di lì a pochi mesi, hanno partecipato ai mondiali, sarei riuscita a conquistare la finale al nastro con il 7 punteggio ma il Regolamento, che vede una sola per nazione in finale, mi ha lasciato l’obiettivo da conquistare al prossimo Torneo .

Che stimoli ti ha dato?

Questa esperienza mi ha dato lo stimolo per lavorare con maggior impegno e fare sempre meglio. Porterò sempre con me l’emozione di essere stata la prima ginnasta a scendere in pedana in gara, in quell’arena spettacolare

La prima volta che hai capito di avere stoffa?

Io credo che tutti abbiano una dote, sta a noi stessi ed alle persone a noi vicine riconoscerlo e lavorare duramente affinché ciò si concretizzi

Le allenatrici ci dicono che sei molto coordinata ne sei consapevole vero? Come vivi questa tua caratteristica?

Alcuni esercizi che richiedono particolare coordinazione mi riescono abbastanza naturali e mi diverto ad eseguirli. Questa è una delle ragioni per cui mi piace questo sport

I prossimi obiettivi?

Uno degli obiettivi più vicini è riuscire a fare bene il Campionato Individuale Gold e successivamente, essere di supporto alla mia Società nel Campionato di Serie A1. Nel frattempo spero di avere altre convocazioni dalla Nazionale

Sara sei ad un momento importante la scuola superiore.
Cosa pensi che cambi? Hai scelto?

Quest’anno ho fatto l’esame di terza media e sono fiera di come l’ho superato. Adesso sono molto felice di intraprendere un nuovo percorso che credo sia molto importante per la mia vita futura
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