Un anno particolare… la maturità… 

nonostante ciò una medaglia agli Assoluti in finale…

direi esaltante come l’hai vissuta? Che stimoli ti ha dato?

Non è stata tanto la medaglia quanto la soddisfazione di riuscire a finire quell’esercizio proprio come volevo io, dopo una qualificazione con qualche errore di troppo;

Mi ha fatto realizzare quanto sono cambiata in questi anni e quanto questo sport mi ha fatto crescere a livello caratteriale.

3 bronzi in 3 anni agli assoluti penso sia una delle cose piú belle e che piú ricorderò della mia carriera ginnica

Un periodo in squadra Nazionale dal 29 maggio al 16 giugno.

Prematurità pazzo e disperatissimo…

i quindici giorni più belli da ginnasta…

Ora altri due appuntamenti con le farfalle 14/19 agosto
e 28/2 settembre…

cosa provi? Come vivi questa esperienza?

Mai avrei pensato quest’ anno ad una convocazione di questo tipo, tanto meno in quel periodo…

È stata una sorpresa bellissima, forse la più bella di sempre;

ho cercato di godermi ogni giorno come fosse l’ultimo, nonostante avessi alle porte la maturità che sicuramente mi lasciava un po’ di ansia…

è stata un’esperienza completamente nuova che mi ha fatto crescere molto.

Spero di riuscire a vivere cosí anche questi prossimi allenamenti, che sono già sicura che mi lasceranno nuovamente qualcosa di speciale.

Chiara vivi benissimo la tua giovinezza di 19 anni, si vede da come lavori.

Ti senti diversa dalle coetanee?

Sinceramente non mi sento troppo diversa, certo, un po’ si, perché comunque le mie giornate le trascorro quasi interamente dentro una palestra e non è sempre cosí facile… per chi ci guarda da fuori questo non è altro che un mondo di pazzi e tutto sommato forse non hanno tutti i torti, ma chi non lo prova non sa quanto questo sport puó dare in cambio.

Nonostante questo però riesco ad organizzarmi per essere anche una ragazza come molte altre, mantenendo comunque sempre la mia personalità, quindi proprio per questo non mi sento diversa

Cosa consigli alle  giovanissime ginnaste?

Consiglio alle piú piccole di allenarsi cercando di dare sempre il proprio massimo.

Seguire gli insegnamenti delle proprie allenatrici  cercando di imitare quello che piú le colpisce delle ginnaste piú grandi, e consiglio a tutte di continuare fino a quando questo sport riuscirà, nonostante la fatica, a farvi in qualche modo divertire.

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